Il giorno dopo è quello dei bilanci, della lucidità e, ammettiamolo, di un pizzico di amaro in bocca. Gli astri, che avevamo invocato con tanta speranza, stavolta hanno preferito guardare altrove, lasciando spazio alla cruda realtà del campo: l'ATA Trento ha dominato, convinto e confermato di essere, in questo momento, su un altro pianeta.
Finisce 0-3 (13-25, 11-25, 16-25). Per il Fornace è stata una rincorsa contro il vento.
Inutile girarci intorno: l’ATA è arrivata a Fornace con il serbatoio pieno e nessuna intenzione di scalare le marce. Già dal riscaldamento si percepiva una fisicità e una potenza atletica diverse, ma è stato con il fischio d’inizio che la musica è diventata assordante.
🌪️ Il Ciclone Trentino
Il primo set è stato un monologo ospite. Sotto i colpi al servizio del centro Dalla Costa, l'ATA è scappata subito sul 7-1. Le "fornacine" si sono ritrovate a scalare una parete verticale, sperando in un calo di tensione che non è mai arrivato. Un dato fotografa perfettamente la serata: sul punteggio di 5-18 per l’ATA, i punti del Fornace portavano la firma di due attacchi di Caputo, uno di Franceschini e due errori al servizio delle avversarie.
Il secondo e il terzo set sono stati purtroppo la fotocopia del primo. Nessun calo, nessuna distrazione: le ragazze di Sara Osti hanno dimostrato che dietro la loro tecnica c’è un lavoro mentale e tattico monumentale. Vittoria con lode, senza discussioni.
rendere la partita una battaglia ancora più bella da vedere.
🛡️ Fornace: Cadere in piedi tra le Top 4
Nonostante il punteggio severo, c’è un aspetto che ci rende orgogliosi: il Fornace non ha mai smesso di provarci. Qualunque altra squadra, davanti a un divario fisico e tecnico simile, avrebbe alzato bandiera bianca dopo dieci minuti. Le nostre ragazze, invece, hanno lottato su ogni pallone, consapevoli del gap ma decise a onorare quella semifinale conquistata con il sudore.
Alcune azioni hanno mostrato sprazzi della vera identità del Fornace, ricordando a tutti che trovarsi tra le migliori 4 della regione non è stato un colpo di fortuna o un allineamento astrale, ma il frutto di un talento vero che sa anche come farsi valere nei momenti bui.
🏟️ Prossima Fermata: PalaBocchi (28 Aprile)
La sfida si sposta ora in casa dell'ATA, martedì 28 aprile. Sappiamo che sarà difficilissimo, sappiamo che loro giocano un volley di categoria superiore, ma noi ci saremo. Andremo al PalaBocchi con la speranza che, con un pizzico di pressione in meno, le avversarie ci lascino quel centimetro di spazio in più per
Aggiungi commento
Commenti