L'ITAS Trentino strappa un set alla corazzata Alta Valsugana: un terzo parziale di orgoglio contro le seconde linee

Pubblicato il 12 gennaio 2026 alle ore 10:15

TRENTO, 10 Gennaio 2026 – Il primo impegno dell’anno solare per l’ITAS Trentino si chiude con una sconfitta casalinga per 1-3 (19-25, 12-25, 25-23, 15-25) contro la corazzata CR Alta Valsugana Volley. Un risultato che conferma i valori visti finora in classifica, ma che regala alla giovanissima formazione trentina un altro tassello fondamentale nel proprio percorso di maturazione.

I primi due set: gap evidente ma buona tenuta

L’avvio del match ha visto gli ospiti, attualmente secondi in classifica, imporre sin da subito la propria superiorità fisica ed esperienziale. Nei primi due parziali (chiusi a 19 e 12), il divario tecnico tra le due formazioni è emerso con chiarezza. Nonostante il punteggio, i padroni di casa non hanno sfigurato, cercando di rimanere ordinati e di rispondere colpo su colpo alle offensive di una squadra costruita per i vertici della categoria. È apparso evidente, tuttavia, come il ritmo di gioco imposto dall'Alta Valsugana sia ancora distante dagli standard attuali del giovane gruppo trentino.

La fiammata del terzo set

Il terzo parziale ha regalato la soddisfazione più grande della serata all’ITAS Trentino. Sfruttando un ampio turnover degli avversari, che hanno cambiato completamente l'assetto in campo dando spazio alle seconde linee, i giovani trentini hanno alzato il livello di attenzione. In un finale combattuto punto su punto, l’ITAS è riuscita a spuntarla per 25-23, dimostrando carattere nel gestire i palloni decisivi e portando a casa un set che, seppur arrivato contro le riserve avversarie, rappresenta un’importante iniezione di fiducia.

Un percorso di crescita costante

La gara si è poi conclusa con il quarto set (15-25) che ha ristabilito le distanze, permettendo all’Alta Valsugana di blindare i tre punti e la propria posizione di vertice.

Anche questa sfida, definibile come un vero e proprio "allenamento agonistico" di alto livello, ha confermato la bontà della scelta di partecipare alla Prima Divisione: misurarsi con realtà di questo spessore è l'unico modo per permettere ai ragazzi di comprendere le aree di miglioramento e velocizzare la crescita individuale e collettiva. Il cammino dell'ITAS continua, con la consapevolezza che ogni set combattuto è un mattone prezioso per il futuro.

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